1971 – Mino Reitano L’uomo e la valigia (Durium, ms AI 77266)

Esordio in Italia nel 1965

Nel 1965 Mino Reitano partecipa al Festival di Castrocaro cantando in inglese It’s over di Roy Orbison, senza vincere ma piazzandosi in finale.

Ottenuto un contratto con la Dischi Ricordi, pubblica nel 1966 La fine di tutto, versione in italiano di It’s over, e l’anno successivo debutta al Festival di Sanremo con una canzone scritta da Mogol e Lucio Battisti, Non prego per me, in coppia con The Hollies.

In estate partecipa con Quando cerco una donna al Cantagiro 1967. Passa poi alla Ariston Records di Alfredo Rossi e nel 1968 è in hit parade con Avevo un cuore (che ti amava tanto) (pubblicata alla fine dell’anno precedente e con cui torna al Cantagiro) ed Una chitarra, cento illusioni, che supera le 500.000 copie vendute e ottiene quindi il disco d’argento. È grazie al successo di questi brani che acquistò, insieme a papà Rocco e ai fratelli, un appezzamento di terreno ad Agrate Brianza, dove venne costruito quello che fu definito il “Villaggio Reitano” che dal 1969 ospita le diverse generazioni della famiglia Reitano.

Mino Reitano riceve da Alfredo Rossi il disco d’argento per le 500.000 copie vendute di Una chitarra, cento illusioni (nel febbraio 1969)
Nello stesso anno scrive una delle sue canzoni più significative, Il diario di Anna Frank, portata al successo dai Camaleonti (e da loro inserita nel loro terzo 33 giri, pubblicato quell’anno, Io per lei); scrive inoltre Quel ragazzo che non sorride mai, portata al successo da Alessandra Casaccia, e Questo amore, incisa da Palma Calderoni.

Nel 1969 Reitano ritorna al Festival di Sanremo con Meglio una sera piangere da solo (in coppia con Claudio Villa); nello stesso anno scrive la musica di Una ragione di più, portata al successo da Ornella Vanoni (che ha nuovamente inciso la canzone nel 2008 in duetto con Giusy Ferreri per l’album Più di me), su testo di Franco Califano e della stessa Vanoni, e pubblica l’LP Mino canta Reitano, che contiene tra le canzoni una cover di Prendi fra le mani la testa, successo di Riki Maiocchi scritto sempre da Mogol-Battisti.

Nell’estate dello stesso anno partecipa al Cantagiro 1969 con Daradan; l’anno successivo scrive Canne al vento, portata al successo da Giovanna. Altro successo del periodo è Gente di Fiumara, canzone dedicata al suo paese natale.

Sempre nel 1969 ottiene un buon successo come autore con Perché l’hai fatto, con testo di Donata Giachini. La canzone, semifinalista a Un disco per l’estate 1969, è sicuramente la più nota fra quelle incise da Paolo Mengoli.

Dal 1970 al 1975 partecipa a sei edizioni consecutive di Un disco per l’estate, superando sempre la fase eliminatoria. La sua prima partecipazione del 1970 è con Cento colpi alla tua porta, nel 1971 vince l’ottava edizione della gara canora con Era il tempo delle more, uno dei suoi dischi più venduti. Nello stesso anno scrive la canzone Ora ridi con me,presentata da Paolo Mengoli al Disco per l’estate e classificatasi tra le dodici finaliste. Torna a Saint Vincent (dove si svolgevano le finali della manifestazione) nel 1972 con Stasera non si ride e non si balla (ottavo posto in finale), nel 1973 con Tre parole al vento (terzo posto in finale), nel 1974 con Amore a viso aperto (semifinalista) e nel 1975 con E se ti voglio (terzo posto in finale).

Sono gli anni in cui inanella una serie di buoni piazzamenti e riconoscimenti (Cantagiro, Festivalbar, dischi d’oro e tournée all’estero). Partecipa inoltre per otto anni a Canzonissima, classificandosi sempre ai primi posti, ottenendo il miglior piazzamento a Canzonissima 1973 dove si classifica secondo con Se tu sapessi amore mio.

Nel 1971 recita anche in uno spaghetti western, Tara Pokì di Amasi Damiani, incidendo anche la canzone principale della colonna sonora, La leggenda di Tara Poki. Tre anni dopo incide Dolce angelo, cover di Sugar baby love, successo dei Rubettes, e l’anno successivo pubblica l’album Dedicato a Frank che lo mostra in copertina con Frank Sinatra, assieme al quale aveva recentemente duettato in occasione di un concerto a Miami per il capodanno del 1974.

Non mancano le partecipazioni a show televisivi e la composizione di sigle musicali, tra cui la più nota è Sogno, dal programma Scommettiamo?, condotto da Mike Bongiorno sulla prima rete Rai nel 1976. Nello stesso anno scrive un romanzo intitolato Oh Salvatore!, storia di un emigrante con alcuni spunti autobiografici, pubblicato dalle Edizioni Virgilio di Milano, opera che riscuote un discreto successo di critica e pubblico.

Nel 1977 partecipa al Festivalbar con Innocente tu, abbinata sul lato B alla canzone intitolata Ora c’è Patrizia, dedicata a quella che diventerà sua moglie.

Con i fratelli fonda anche una casa di edizioni musicali, la Fremus (acronimo che sta per Fratelli Reitano Edizioni MUSicali), che gestirà il fratello Vincenzo, dando vita anche ad una casa discografica.

Le canzoni per bambini e Mino Reitano

All’inizio degli anni settanta Reitano diventa amico di Mariele Ventre[11], e nel 1973 scrive una canzone che partecipa e vince lo Zecchino d’oro, La sveglia birichina: il brano ottiene un notevole successo presso i bambini, anche nell’interpretazione del personaggio di Topo Gigio.

Fra il 1978 e il 1979 presenta la trasmissione televisiva per ragazzi Gioco-città.

Scrive inoltre Ciao amico, che dal 1976 al 1984 diventa la sigla del festival canoro[12].

Nel 1978 torna alle canzoni per bambini, e incide Keko il tricheco per l’etichetta Eleven, di proprietà di Augusto Martelli e Aldo Pagani.

Nel 1980 pubblicherà due 45 giri con altre canzoni per bambini, In tre (con sul retro una sua versione di “La sveglia birichina”) e un intero album (Le più belle canzoni per bambini), cantando classici come Lettera a Pinocchio, Bibbidi bobbidi bu e I sogni son desideri.

Il ritorno al successo di Mino con Italia nel 1988

Nel 1988 si ripresenta a Sanremo con il brano Italia, scritto da Umberto Balsamo (e pensato all’inizio per un’interpretazione da parte di Pavarotti). Con questa canzone, che esprime in maniera un po’ enfatica l’amore di Reitano per il suo Paese, arriva sesto ma il pezzo è particolarmente apprezzato dal pubblico e sarà destinato a diventare un evergreen della musica italiana. Purtroppo questo suo sano ma forse anche ingenuo patriottismo, nato dal suo passato di emigrante, non viene capito da tutti nel mondo dello spettacolo e lo rende oggetto, negli anni seguenti, di un’ironia e di uno sberleffo immeritati e a volte eccessivi, ai quali tuttavia Reitano risponde con una straordinaria e genuina carica di simpatia. Sempre al Festival del 1988 vince però come autore la categoria Nuove Proposte con i Future per i quali scrive Canta con noi.

Al Festival della canzone italiana andrà poi nel 1990 (15º con Vorrei), nel 1992 (Ma ti sei chiesto mai, ma non accederà in finale) e nel 2002 (con La mia canzone, inclusa nel suo ultimo album La mia canzone, Le mie canzoni, contenente i suoi più grandi successi musicati e diretti da Alterisio Paoletti ed eseguiti dalla sua nuova band formata da giovani musicisti di talento: Giovanni Francesca, Giulio Boniello, Marco Colella, Antonio Romano e il nipote Rocco Reitano, suo stretto collaboratore dal 1988).

Nel 1992 scrive per Donatella Moretti la canzone Sei tu, che la cantante perugina include nel suo album Affetti personali.

Nel 2001 partecipa al Concerto di Primavera tenutosi al Taj Mahal, storico casinò di Atlantic City, insieme a Mario Merola, Anna Calemme e Little Tony,[13] e alla trasmissione di Canale 5 La notte vola, un revival degli anni ottanta condotto da Lorella Cuccarini, dove arriva alla vittoria finale proprio con Italia.

Mino Reitano all’estero

Nel 2003 e 2004, poi, le tournées all’estero, specialmente negli Stati Uniti e in Canada; in particolare, in qualità di “Testimonial” della Regione Calabria affronta un tour negli USA esibendosi per gli italo-americani di New York, Philadelphia e del New Jersey. Nella circostanza, viene insignito del “Premio Calabria -America”. Nel marzo del 2004 Mino, quale ospite d’onore al “Festival della canzone Italiana di Sanremo”, condotto da Simona Ventura, interpreta una versione “swing” di “Piove”, celebre brano di Domenico Modugno, ottenendo il picco d’ascolto e share dell’intera manifestazione (oltre 14.000.000 di spettatori e ben il 56,4% di gradimento) riconfermandosi artista tra i più amati del paese. La circostanza del “DopoFestival” diventa anche teatro di un “duetto” epocale tra Mino e l’On. Umberto Bossi (Lega Nord), niente di meno che per il celebre brano“Italia”. Seguono le sue esibizioni all’estero: tour negli USA con tappe a New York, nel Connecticut e ad Atlantic City che registrano il tutto esaurito; concerti in Canada, a Vancouver, Edmonton e Toronto che segnano l’ennesimo grande successo all’estero, decretandolo tra i più popolari cantanti italiani nel mondo.

1990 – Vorrei (Fonit Cetra)

Partecipazioni al Festival di Sanremo

Sanremo Artisti 1967
“Non prego per me” In abbinamento con i The Hollies non finalista
Sanremo Artisti 1969
“Meglio una sera piangere da solo” In abbinamento con Claudio Villa non finalista
Sanremo Artisti 1974
“Innamorati” finalista
Sanremo Artisti 1988
“Italia”
Sanremo Artisti 1990
“Vorrei” finalista
Sanremo Artisti 1992
“Ma ti sei chiesto mai” non finalista
Sanremo Artisti 2002
“La mia canzone” 18º

DISCOGRAFIA

Album 33 giri

1969 – Mino canta Reitano (Ariston Records, AR 10031)
1971 – L’uomo e la valigia (Durium, ms AI 77266)
1972 – Ti amo tanto tanto (Durium, ms AI 77296)
1973 – Partito per amore (Durium, ms AI 77322)
1974 – Tutto Mino (Durium, ms AI 77338)
1975 – Dedicato a Frank (Durium, ms AI 77361)
1976 – Omaggio alla mia terra (Durium, ms AI 77376)
1976 – I miei successi (Ariston Records, serie economica Oxford)
1976 – Sogno d’amore (Durium, ms AI 77388)
1980 – Ok mister (Mister, MRL 1001)
1980 – Le più belle canzoni per bambini (Mister, SM 702)
1981 – Omaggio a Napoli (Mister, MRL 1002)
1985 – Isole d’amore (Five Record, FM 13542)
1986 – I cantautori (Five Record, FM 13564)
1987 – Questo uomo ti ama (Five Record)
1990 – Vorrei (Fonit Cetra)
1992 – Ma ti sei chiesto mai (Fonit Cetra, MFLP 020)
CD[modifica | modifica wikitesto]
1991 – Mino Reitano Story (Air Plane APCD 2002; nuove registrazioni)
1994 – Canne al vento (BMG)
1996 – Il meglio – Dal vivo (DV More Record DV 2027; dal vivo)
1999 – Musica tua – i Grandi Successi (raccolta)
2000 – Flashback – i Grandi successi originali (doppio; raccolta)
2002 – La mia canzone…le mie canzoni (Cassiopea Music, CAS 507630 2)
2004 – Italia – Dal vivo (DV More Record DV 6744; ristampa di DV 2027 con copertina diversa)

Singoli 45 giri

1961 – Tu sei la luce/Non sei un angelo
1963 – Robertina Twist/Nun te ne andà (Euterpe, C.P. 103; pubblicato con la denominazione Beniamino, con il complesso Franco Reitano & His Brothers)
1963 – Twist Time/Silvanetta (Euterpe, C.P. 104; pubblicato con la denominazione Beniamino, con il complesso Franco Reitano & His Brothers)
1963 – A fami/Abballa a mastranza (Euterpe, C.P. 129; pubblicato con la denominazione Beniamino, con il complesso F. Reitano)
1964 – Der Großmogul Von Istanbul/Du Bist Groß Bei Mir Im Kommen (Telefunken, U 55797; pubblicato in Germania con la denominazione Beniamino)
1965 – Sergente York/Aspetta (Escalation, EN002; pubblicato con la denominazione I Fisici)
1966 – La fine di tutto/Il nostro tempo (Dischi Ricordi, SRL 10.441)
1967 – Non prego per me/Io farò la mia parte (Dischi Ricordi, SRL 10.448)
1967 – Hai già sofferto tanto/Quando cerco una donna (Dischi Ricordi, SRL 10.457)
1967 – Avevo un cuore (che ti amava tanto)/Liverpool addio (Ariston Records, AR 0231)
1968 – Una chitarra, cento illusioni/Per un uomo solo (Ariston Records, AR 0281)
1969 – Daradan/Ho giocato a fare il povero (Ariston Records, AR 0310)
1969 – Meglio una sera (piangere da solo)/Non aver nessuno da aspettare (Ariston Records, AR 0311)
1969 – Gente di Fiumara/Fantasma biondo (Ariston Records, AR 0328)
1970 – 100 colpi alla tua porta/Questa voce non è mia (Ariston Records, AR 0355)
1970 – Ricordo il profumo dell’erba/Questo amore (Ariston Records, AR 0373)
1970 – La pura verità/Bocca rossa (Durium, Ld A 7700)
1971 – L’uomo e la valigia/Ma perché… (Durium, Ld A 7705)
1971 – Una ferita in fondo al cuore/La pura verità (Durium, Ld A 7710)
1971 – La leggenda di Tara Poki / E sì … vado avanti così (Durium, Ld A 7717)
1971 – Era il tempo delle more/Nella mia mente la tempesta (Durium, Ld A 7720)
1971 – Apri le tue braccia e abbraccia il mondo/Lasciala stare (Durium, Ld A 7740)
1972 – Ciao vita mia/Il mio silenzio (Durium, Ld A 7744)
1972 – Stasera non si ride e non si balla/Un giorno importante (Durium, Ld A 7755)
1972 – L’amore è un aquilone/Era un giorno qualunque (Durium, Ld A 7775)
1972 – Calabria mia/Micu sarabanda (Durium, Ld A 7778)
1972 – Cuore pellegrino/Cavaliere (Durium, Ld A 7793)
1973 – Tre parole al vento/Io lavoro ogni giorno (Durium, Ld A 7807)
1973 – L’abitudine/La nasconderei (Durium, Ld A 7823)
1973 – Se tu sapessi amore mio/Io sto con te, tu stai con me (Durium, Ld A 7836)
1974 – Innamorati/Vangelo 2000 (Durium, Ld A 7840)
1974 – Amore a viso aperto/Luci bianche luci blu (Durium, Ld A 7844)
1974 – L’amore ha detto addio/My compare (Durium, Ld A 7869)
1974 – Dolce angelo/Key (Durium, Ld A 7873)
1974 – Insieme noi/Tu mi manchi (Durium, Ld A 7874)
1975 – …E se ti voglio/Per una sigaretta (Durium, Ld A 7881)
1975 – Terre lontane/Profumi d’amore (Durium, Ld A 7892)
1976 – Quelli che si amano/Che sentimento (Durium, Ld A 7915)
1976 – Quelli che si amano/Un’auto che va (Durium, Ld A 7916)
1976 – Sogno/Tu, dolcemente (Durium, Ld A 7946)
1977 – Innocente tu/Ora c’è Patrizia (Durium, Ld A 7975)
1978 – Vivere insieme/Cerco amore (Eleven, EL 70)
1978 – Keko il tricheco/Va il cow-boy (Eleven, EL 77)
1979 – Piccola donna/I tuoi silenzi (Eleven, EL 85)
1979 – Batticuore/Piccola donna (Eleven, EL 88)
1980 – Fammi volare/Che sentimento (Mister, ML 01/80)
1981 – Lettera a Pinocchio/Flauto dolce (Mister)
1981 – Io ti amerò/Che bella sera (Mister, MR A 101)
1981 – Alè Reggina/Un’ora per voi (Mister)
1981 – Bronzi di Riace/Una storia da scordare (Mister)
1982 – Ti amo davvero/Amore mio (Mister, MR A 118)
1983 – Innamorarsi è stato facile/Elisa (Mister)
1984 – Storia d’amore per due/M’innamoro un po’ (Five Record FM 13048)
1984 – È lunedì/Key (Kicco, k63002)
1985 – Eloise/Finirà (Five Record)
1988 – Italia/Italia (strumentale) (Yep, YNP 995)
1990 – Vorrei/Vivere (Fonit Cetra)

Compilation

1966 – Sanremo ’66 (Dischi Ricordi, MRL 6050; Mino Reitano interpreta Mai mai mai Valentina, presentata da Giorgio Gaber e Pat Boone, ma in copertina il titolo è riportato per errore come Mai mai mai).
1974 – Piccola storia della canzone italiana (Rai, fuori commercio, dalla trasmissione radiofonica presentata da Silvio Gigli; Mino Reitano canta Non ti scordar di me).
1996 – Festival della canzone regina (RTI Music, fuori commercio, dalla trasmissione televisiva su Canale 5 presentata da Lorella Cuccarini; Mino Reitano canta Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni e Perdere l’amore di Massimo Ranieri).

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Adesso sono in giro per sostenere il ricordo di mio fratello Mino. Mi puoi inviare una e-mail e ti risponderòo al più presto.

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